SUMMER SCHOOL

La summer school è stata rinviata, a breve saranno annunciate le nuove date

La Summer School Il Dialogo della Conoscenza intende offrire uno spazio di formazione interdisciplinare che metta in connessione competenze in campo fotografico, nell’uso di software e tecniche di stampa e post produzione, e conoscenze storiche, storico-artistiche, sociologiche e paesaggistiche del territorio ospitante, ovvero la città di Rieti e le aree ad essa limitrofe.

Il progetto intende coinvolgere figure appartenenti a mondi professionali differenti tra loro, artisti, tecnici, operatori culturali ed esperti di settore impegnati in Associazioni e Fondazioni private e pubbliche attive sul territorio nazionale.

La Summer School vuole rappresentare un’opportunità formativa per giovani di età compresa tra i tredici e i diciotto anni, provenienti dalle scuole medie inferiori e superiori del territorio laziale. Il progetto avrà una durata complessiva di cinque settimane, distribuite tra giugno e luglio, e sarà diviso in cinque corsi della durata di cinque giorni ciascuno.

Gli studenti, divisi in cinque gruppi, guidati da cinque docenti, andranno alla scoperta del territorio per fotografarne fragilità e fratture prima, e per immortalare i segni stratificati delle fasi di rinascita, poi; le testimonianze della storia che la natura conserva e dei fenomeni secolari che la attraversano, e le architetture contemporanee dell’area, che segnano i luoghi e che trasformano gli spazi incontaminati in contesti urbani.

Nell’ambito di questo concept, ogni fotografo professionista potrà individuare temi e soggetti delle sue lezioni e la direzione stilistica da indicare ai suoi studenti; in collaborazione con l’esperto del territorio potrà scegliere i luoghi visivamente e storicamente più suggestivi, riconoscendone le potenzialità fotografiche e artistiche.

Al termine del corso, negli spazi dell’atelier, sarà allestita un’esposizione fotografica che vedrà come protagonisti gli studenti della Summer School. Tutti i partecipanti proveranno l’emozione di vedere esposto il frutto dei propri studi e il risultato del lavoro svolto. La mostra presenterà al pubblico le testimonianze visive raccolte dai ragazzi, consentendo di ammirare i molteplici scenari del territorio reatino immortalati dagli studenti, tutti sul solco del tema comune e tutti in grado di trasmettere il valore del passato e l’imminenza del futuro, l’importanza della memoria e la forza del rinnovamento. Al tempo stesso, grazie alla presenza di più fotografi professionisti a guida dei gruppi, l’esposizione mostrerà non solo le competenze tecniche acquisite dagli studenti ma soprattutto immagini e visioni differenti per significati e cifre stilistiche, per soggetti e finalità di ricerca, trasmesse da ciascun docente durante le lezioni e le visite in esterna. Per l’organizzazione di questa esposizione, gli studenti sperimenteranno il processo di selezione delle fotografie scattate, le tecniche di stampa e di post produzione.

Il progetto terminerà con la nascita di un archivio fotografico digitale, che sarà consegnato al Comune di Rieti per diventare patrimonio e risorsa per i cittadini e per la città tutta. Gli studenti potranno comprendere, in questo modo, che l’oggetto fotografico può essere al tempo stesso patrimonio documentario a oggetto d’arte.

OBIETTIVI

La Summer School ha l’obiettivo di introdurre gli studenti ai principi, alle tecniche e alla produzione e post-produzione delle immagini fotografiche digitali.

Si articola in un percorso di alfabetizzazione che guiderà i ragazzi all’utilizzo di apparecchiature e strumentazioni, dalla reflex professionale allo smartphone, fornendo le basi sia tecniche che compositive per la realizzazione di un’immagine fotografica, e all’impiego del computer per la lavorazione, lo sviluppo e la gestione dei file.

L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi al mondo della fotografia, sviluppandone le capacità espressive e insegnando loro ad osservare il mondo da prospettive puramente soggettive e a rappresentarle secondo una propria cifra stilistica.

Al tempo stesso, obiettivo non meno importante è fornire agli studenti i primi strumenti per approcciarsi alla fotografia come opportunità professionale e avviarli alla conoscenza di quegli ambiti per i quali lo scatto fotografico è parte essenziale delle attività.

Infine, la Summer School persegue l’obiettivo di alimentare il confronto e il dibattito tra gli studenti e di esercitare la loro capacità di lavorare insieme per il raggiungimento di obiettivi comuni.

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ORGANIZZAZIONE

La Summer School avrà una durata complessiva di 5 settimane, tra giugno e luglio, e sarà divisa in 5 corsi della durata di 5 giorni ciascuno. Saranno ammessi un massimo di 15 partecipanti per corso. Si rivolge a studenti provenienti dalle scuole medie inferiori e superiori insistenti sul territorio, tra i 13 e i 18 anni.

La Summer School prevederà due momenti didattici:

Lezioni frontali in aula, volte ad acquisire competenze teoriche e pratiche in campo fotografico, nell’uso di software e tecniche di stampa e post produzione, e ad approfondire le conoscenze storiche, storico-artistiche, sociologiche e paesaggistiche del territorio ospitante.

Lezioni in esterna, di tipo pratico-esperienziale, volte a sperimentare le nozioni acquisite in aula e ad acquisire dimestichezza nell’uso degli strumentazioni fotografiche.

L’iscrizione alla Summer School sarà gratuita per tutti gli studenti.

La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 15 giugno 2019, all’indirizzo summerschool@tra-me.com

*Spese di trasferta e di pernottamento non sono incluse nell’iniziativa

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LA MOSTRA

Al termine del corso, negli spazi dell’Atelier “Racconti Contemporanei”, presso il Museo Civiso di Via Sant’Anna, sarà allestita un’esposizione fotografica, a cura di Annalisa Ferraro, che vedrà come protagonisti gli studenti della Summer School. Tutti i partecipanti proveranno l’emozione di vedere esposto il frutto dei propri studi e il risultato del lavoro svolto.

La mostra presenterà al pubblico le testimonianze visive raccolte dai ragazzi, consentendo di ammirare i molteplici scenari del territorio reatino immortalati dagli studenti, tutti sul solco del tema comune e tutti in grado di trasmettere il valore del passato e l’imminenza del futuro, l’importanza della memoria e la forza del rinnovamento.

Al tempo stesso, grazie alla presenza di più fotografi professionisti a guida dei gruppi, l’esposizione mostrerà non solo le competenze tecniche acquisite dagli studenti ma soprattutto immagini e visioni differenti per significati e cifre stilistiche, per soggetti e finalità di ricerca, trasmesse da ciascun docente durante le lezioni e le visite in esterna.

Per l’organizzazione di questa esposizione, gli studenti sperimenteranno il processo di selezione delle fotografie scattate, le tecniche di stampa e di post produzione.

DOCENTI FOTOGRAFI

Cristina Cusani

Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma studia fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2012 segue il Laboratorio Irregolare,master class biennale con Antonio Biasiucci. Nel 2015 viene invitata per la residenza d’artista BoCs Art di Cosenza. È finalista di importanti premi come l’XI Premio Cairo a Milano, il Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e Un’opera per il Castello ed entra a far parte di alcune collezioni di arte contemporanea. Nel 2017 vince il Premio Sidicini per l’Arte Contemporanea e nel 2018 vince al Premio SmartupOptima una residenza d’artista alla Fondazione Bevilacqua la Masa. Attualmente vive e lavora tra Napoli e Roma.

www.cristinacusani.it

Davide Sebastian

Fotografo e video-artista, il suo percorso inizia con una collaborazione nello studio Cromosoma di Basilé e Pareja negli anni in cui nasceva il Movimento italiano di arte e tecnologia digitale. Il suo lavoro indaga le relazioni tra architettura e ambiente, tra uomo e natura. Utilizzando i media della fotografia e della ripresa video, Sebastian passa dalla registrazione della realtà all’interpretazione emotiva dei luoghi, dei volti e delle figure. Personaggi noti e non del panorama culturale italiano e cinese, vengono raccontati attraverso accostamenti visivi ad oggetti creati appositamente, per attribuire al ritratto valenze liriche ed evocative. Ha esposto in svariati Musei Internazionali.

www.davidesebastian.com

El Observatorio

El Observatorio, fondato nel 2011 a Barcellona dai fotografi Camilla de Maffei e Eugeni Gay, è un laboratorio dedicato all’insegnamento e alla creazione fotografica che nasce dalla necessità di creare uno spazio alternativo alle scuole di fotografia tradizionali. È un progetto aperto e in costante evoluzione che invita a sperimentare e riflettere in modo critico sulla fotografia, mettendo alla base dei propri corsi il dialogo e la creazione collettiva. Forte di intense collaborazioni con i migliori fotografi contemporanei, El Observatorio è diventato uno spazio di riferimento per l’insegnamento della fotografia d’autore e la creazione di progetti fotografici a breve e lungo termine.

www.elobservatoriophoto.com

Filippo Tommasoli

È cresciuto all’interno dello Studio di fotografia di famiglia, fondato nel 1906. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la laurea magistrale in Linguistica, un master in Antropologia Visuale (Etnodramma – scuola di cinema documentario) e uno in Visual Storytelling (International Center of Photography), si è dedicato interamente al progetto “Tommasoli Visual Factory“, aprendo l’azienda nel marzo 2017, supportato da un finanziamento europeo ottenuto grazie alla vittoria del bando dedicato alle imprese culturali innovative all’interno del programma POR-FESR 2014 – 2020. Collabora con il collettivo di videomaking L’Appeso Videoproduzione, di cui è co-fondatore.

www.tommasolivisualfactory.com

Luca Centola

Laureato in Conservazione dei Beni culturali, nel 2011 ha frequentato il Master in Gestione e Valorizzazione del Patrimonio industriale. Tra i suoi più apprezzati progetti si ricordano: il reportage sul cementificio del Vajont e la serie fotografica sull’area ex Falck a Sesto San Giovanni. Tra i recenti progetti espositivi si citano:  “Appunti Post Apocalittici” presso il Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna della Basilicata e il Museo della Siritide a Policoro, due personali nell’ambito del Milano Photo Festival e del Carona Immagina. Nel 2017 partecipa alla Residenza d’Artista BoCs Art. Nel 2018, partecipa ad una collettiva del MilanoPhotoWeek. È coordinatore e fotografo per il catalogo Matera 2019 – OpenFuture.

www.facebook.com/lucacentola.ph

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